quale pellet scegliere

Quale pellet scegliere?

Sicuramente il migliore!

Ognuno di noi compra il pellet migliore, che tu ci creda  no! Questo perché il termine MIGLIORE è un termine astratto e inesistente che viene spesso utilizzato in maniera sprecata.  Poi ti sarà capitato di stare ad ascoltare il classico venditore che ti vende il suo pellet migliore, che lo ha venduto a suo cugino, a suo cognato e tutti loro sono estremamente contenti! Tu ti devi comprare il pellet ad aprile o maggio, giustamente per risparmiare il massimo, sperando che tutto vada bene, come promesso, e poi ti ritrovi a dicembre con senso di rimorso per il pellet che ti intasa la stufa.

Come fai a scegliere il pellet?

  1. Se sei stato fregato una volta, una delle cose più frequenti che fai è andare da qualche tuo amico e chiedere che pellet brucia e gli dici di compralo anche per me, lui giustamente va dal suo rivenditore di fiducia e ti fa la cresta perché è tuo amico!
  2. se non sei stato fregato, prendi la tua macchina, munito di indirizzi di fantavenditori di pellet, improvvisati perché ferramenta o colorifici che si grattano i pollici durante il giorno, entri, ti fanno vedere il suo super pellet, austriaco (almeno così ti dice) bianco con tutta la certificazione e la storia della sua famiglia che brucia quel pellet li. Tutti enormemente soddisfatti! Peccato che non i suo cognato ha dovuto prendere il super pellet perché altrimenti la moglie (sorella del venditore) non gliela dava più!
Uno dei motivi di scelta!

Se il tuo parametro di scelta è il prezzo, è perché non vuoi passare per quello che viene fregato, che sa come acquistare, che comanda la vendita, che riesce a spuntare il prezzo e… ti rifilano il super holz Austriaco ma proveniente dalla Romania. In altre parole trovi il prezzo basso, il colore bianco, sei convinto che è austriaco MA ALLA FINE TI ANNO FREGATO!

Se invece il tuo parametro di scelta è fidarsi cecamente di quello che viene scritto sui sacchetti, cercare quello che ha scritto 5,4kw e cenere sotto lo 0,2%, devi stare molto attento perché quello che è scritto sui sacchetti spesso è vero quanto un asino che sa volare!

A noi Italiani piace sposarci

Ora ti voglio portare una ricerca che ho fatto che ti aiuta a capire una cosa importante sul pellet.

Tutte le persone hanno voglia di creare rapporti personali con altre persone. Tra questi tanti cercano di creare famiglia. Praticamente quasi tutti vogliono creare relazioni per fare qualcosa di lunga durata. Questo non me lo sono inventato (o perché io mi sono sposato e gli altri la pensano come me), sono andato sul sito e ho trovato questa statistica!
http://www.tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2015/

Se dai una occhiata alla tabella che ti ho incollato (in modo molto amatoriale) noti che:

  1. in Italia simao 60 milioni di persone
  2. i non sposati sono circa 26 milioni, e se ci pensi è gia meno della metà, tra cui ci sono una marea di bambini e ragazzi che ovviamente non si sposano
  3. gli sposati sono 29 milioni (quindi già di più dei non sposati)
  4. i vedovi circa 4 milioni
  5. i divorziati cica 1 milione

Già a primo impatto vedi che gli sposati sono in maggioranza, il che ti fa pensare che un obbiettivo comune è sposarsi e fare famiglia.
Ok, se stai ancora leggendo quindi significa che ti interessa il discorso e ti voglio premiare nella tua lettura.

Ora ti racconto una storia

Ci sono 2 ragazzi, apparentemente normali, esteticamente nella media, uno magari più alto, più in carne e l’altro più magro.

Il primo già più orientato a fare famiglia, ha meno donne, esce con gli amici, mette prima la famiglia che le uscite al venerdì… quindi si sposa e ha figli. Forse ha dovuto accontentarsi perché non essendo uno stallone ha preferito la vita matrimoniale… o forse è quello che voleva? Ma chi è che lo sa?

il secondo (quello più alto) piace molto ad andare a donne, divertirsi, uscire con gli amici in modo perenne, finche si trova la fidanzata per fare famiglia, figli e andare vivere insieme. A 40 anni si sposa, sai con il suo fascino e la capacità di cuccare non poteva incatenarsi prima…
Per ora va tutto nella normalità, In tutti i due i casi!

Dopo qualche anno che sono sposati tutti e due anno figli, vita da famiglia… tranne che il secondo non ha mai smesso di uscire al venerdì “sai per lui la compagnia è la cosa più importante”.

Solitamente tutti gli uomini (dotati di ormoni e testosterone) hanno pensieri di donne per la testa. Poi ognuno ha il parametro di scelta.
 Nella grossa quantità tutti hanno l'obbiettivo di sposarsi, di creare famiglia. Una buona parte di questi fa la scelta di farsi uscite extra durante la vita matrimoniale.

Ovviamente è chiaro che uscendo sempre al venerdì qualche tentazione fuoriusciva (anche dalle mutande) finchè un giorno… boom! Venne sgamato! E da li inizio il suo inferno! LA moglie da buona e ingenua diventa iena ribens inviperita che si impropria della sua casa, carta di credito, di soldi e figli!

Il primo invece che scelse la moglie più cazzuta, che usciva 1 venerdì sera all’anno con le cimici dentro alle spalle, si ritrova la famiglia la casa e i figli!

Quindi immaginati di dover scegliere la tua donna.

La cerchi che ti faccia vivere nel miglior modo possibile, lasciandoti i tuoi spazi, che ti faccia fare la tua vita preferita. In altre parole cerchi l’anima che ti appaghi e rispetti di più, magari che tu possa farti le uscite serali con amici e alzare al massimo il tuo ego che non vuole invecchiare. Finche un giorno lei ti becca, ingenua e ti chiude fuori casa! Dentro quella casa che tu hai pagato, ora lei se la fa con il mandingo che la massaggiava al venerdì sera mentre tu eri in birreria ad assaporare una ragazza diversa! Quindi tu gli hai fatto le corna e lei pure, solo che ora non hai più casa e donna. Se hai dei figli e lei è intelligente te li fa comunque vedere (visto che li mantieni), ma dubito che sia così intelligente perché altrimenti non ti faceva uscire tutti i venerdì ma ti avrebbe avvisato del pericolo che correvi… SEMPRE CHE TU NON SIA DIVENTATO UN PUZZOSO DA NON POTERCI STARE VICINO!

Con il pellet è uguale!

Ora ti racconto una storia vera, cioè del perché ho spassato il CeZe!

Il Ceze è nato perché voglio sposare i miei clienti, ovviamente senza penali cazzi e mazzi. Il ceze ha come obbiettivo quello di assistere il cliente, di poterlo seguire e dargli la risposta il prima possibile. Ovviamente questo lo posso fare solo con chi mi garantisce il massimo della qualità, più costanza e più energia dentro! Ora puoi pensare che tanto basta che il pellet sia certificato en-plus (poi in privato ti racconto cosa ha fatto la en-plus) e rovinare, sospensioni, macchina, inquinare per andare a cercare continuamente il pellet che costa poco o scegliere la moglie migliore che potevi!

Il Ceze è il pellet da sposare mentre gli altri sono da scappatella, ceze ti aiuta ad avere la vita più facile, più bella da primo in classifica. Ti capiterà di cadere in tentazione e scegliere qualcosa altro, ma in questo caso non è ceze che ti chiude fuori è la tua stufa che si incazza e si rifiuterà di bruciare…

Quindi:

  1. non cadere nel tranello del prezzo, ne alto e ne basso
  2. non credere che basta che sia bianco
  3. accertati che chi te lo venda sappia la reale provenienza
  4. se non puoi avere ceze comunque tieni la stufa pulita in modo professionale

Ora ti conviene restare connesso a noi, registrandoti nel nostro sito prima che la moglie trovi un pellet che non sia il tuo!

 

 

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Pellet Bianco

pellet bianco o scuro?

Pellet Bianco, è il migliore?

Il modo di comprare pellet in Italia è solitamente dato dal colore. Probabilmente noi italiani siamo Razzisti anche con il pellet.
Anche se a dire la verità dei motivi sul colore ci sono. In passato quando è stato lanciato il pellet, non c’era una grande selezione ed essendo in pochi a farlo non c’era una gran scelta.

Il pellet, come prima volontà era recuperare lo scarto del taglio delle travi e del legno, quindi mentre tagliavano segati e perline, si formava la segatura e da questa veniva fatto il pellet.

Inizialmente c’era poca richiesta di pellet, quindi gli avvoltoi del marketing non volevano produrlo, anche perché costava poco.

Poi nel 2006 successe il boom… mancò il prodotto sul mercato (in realtà manco il pellet buono a prezzi modici) e da li tutti a produrre il pellet. Anche dai mobili o dalle bare da morto!

Pensa che bello paghi del pellet per super e poi ti ritrovi con dei fumi tossici che ti girano sopra la testa!

Ovviamente parlando di scarti non idonei, cioè da vari tipi di legno, il colore del pellet non è più bianco come l’abete (anche se abete rosso) ma arrivò scuro.
Ora immaginati di bruciare, vernici o colle tossiche, sicuramente la tua stufa non è fenice perché questi additivi la rovinano (ma anche i polmoni) e ti danno noie in continuazione:

  • Assistenza che deve intervenire più volte,
  • stufa bloccata
  • freddo in casa
  • figure di m… davanti agli amici

Da li arrivò la consacrazione del pellet bianco e meglio ancora se austriaco. Sai in Austria il pellet viene fatto ripetutamente con lo scarto del taglio, cioè da quel legno sbriciolato formato durante il taglio…

Importante da sapere

Una cosa importante che devi sapere è che in Austria la prima cosa che fanno è scortecciare il tronco e dalla corteccia farci energia elettrica. La corteccia, se la bruci nella tua stufa, ti inceppa immediatamente (entro poche ore) il braciere e devi spegnerla e svuotarla.  Mentre in Austria con la corteccia ci producono energia elettrica, prendendo dei soldi e tenendo un prodotto eccezionale.

Tutto il pellet bianco è buono?

E’ come dire che basta che siano gamberi e sono buoni. Non tutti i pellet bianchi sono buoni. In altre parole la regola “se è bianco è buono” non è una regola, non è una sicurezza, non è un must. Mi ricordo quando avevo venduto del pellet che arrivava dalla Ro…. ed era H….. lasciava tutto il vetro unto e non scaldava. Fare il pellet con macchine nuove, di ultima generazione che continuano a controllare la pressione, l’umidità e la lunghezza è molto importante. Quindi non basta che sia abete rosso ma deve anche essere fatto in modo professionale e garantito!

Perché il CeZe è prodotto solo in Austria

Nel tempo mi è capitato di acquistare e rivendere pellet Polacchi, Russi e Rumeni. Ma purtroppo la qualità è sempre stata sali e scendi. Fin per carità tutti possono sbagliare e come dice il proverbio “SBAGLIARE E’ UMANAO MA PERSEVERARE E’ DIABOLICO”. Anche in Austria sono successi errori ma sono anche stati risolti mentre in altri paesi è stata una valle di lacrime!

In altre parole se vuoi stare al caldo, con sicurezza, risparmio (quello vero) devi entrare nel mondo ceze se invece vuoi stare in una valle di lacrime non metterti in contatto con noi!

 

 

Pellet che fa croste!

LE CROSTE NEL BRACIERE DOVE CADE IL PELLET

Ti è mai capitato in inverno di trovare croste dentro la stufa?

Le stufe a pellet sono calibrate di fabbrica per bruciare un pellet di abete, scortecciato con un peso specifico attorno a 650kg, con umidità di circa 8% (ovviamente solo le stufe certificate di fabbrica seria).

Le stufe vengono testate e tarate con questo pellet, perché inizialmente erano gli austriaci in grado di fornire questo tipo di combustibile, dando costanza nelle consegne e nella qualità uniforme. Ecco perché le stufe funzionano bene con l’abete.

Ora uno dei problemi che nasce spesso è quello di trovare dei residui crostosi, camere di combustione molto sporche, vetri che diventano molto neri e a volte sembrano anche bagnate. Uno dei primi pensieri che fai se ti capita una cosa del genere è quello che il pellet è cambiato e non fanno più il pellet come prima.

Automaticamente in primavera incominci a cercare nuovi pellet, nuovi sacchetti, nuovi fornitori per trovare quello che ti da più sicurezza. Fino a che non ti trovi dopo 12 mesi nella stessa situazione.

Nel frattempo avrai chiamato il tecnico della stufa (che potrebbe essere un idraulico con tanti dipendenti che si improvvisa assistenza) e la prima cosa che ti dice è che il pellet che bruci non va bene.

Poi magari incominci ad andare nel panico perché tutti i pellet che compri non vanno bene, il tecnico non sa come risolverti il problema e tu impazzisci ad ascoltare commercianti che mangiano ancora gli uccellini caldi.

Mettiti anche tu nei panni di chi ti assiste la stufa, non è stato formato, non sa come muoversi e quando non sa più che pesci pigliare incomincia ad incolpare il pellet.

Come non commettere errori con il pellet

Ho sempre cercato di portare una sorta di equilibrio tra pellet e assistenza perché può capitare che chiunque di sbagliare, fino a quando poi ti trovi l’idraulico che ti dice che il pellet non ha futuro, non lo produrranno più e poi quando capisce che la scelta è stata quella sbagliata prova a cercare il pellet più bianco, più economico dove può guadagnarci di più dicendoti che il suo è il migliore (in altre parole si mette a venderlo anche lui). Poi quando ti ritrovi il problema non sai se è colpa del pellet o del assistenza capisci che lui era meglio che non si mettesse a vendere!

Essere meglio della concorrenza

Il ceze non vuole essere venduto a tutti perché tanti se ne fregano della perfezione, di fare le cose come Dio comanda, poi quando ci sono problemi diventano conigli e cercano di attaccarsi a tutto.

Se sei in giro a cercare il pellet migliore devi sempre sapere che il pellet migliore va con il pelletzionista migliore. Non poi comprare il Bentley per poi comprare le sue ruote on-line per risparmiare il 10%. La perfezione dalla Bentley è accompagnata da ogni minimo dettaglio e non puoi pensare che basta avere un motore per andare a 300km/h. Con la tua stufa non puoi pensare di trovare il pellet che non sporca se non tieni pulita la tua stufa.

STUFE A PELLET AUSTRIACHE

Anni fa cercavo di vendere stufe a pellet austriache sperando di trovare la perfezione anche nelle stufe. Tramite un cliente di nome Nicola venni a conoscenza di questa marca, con il braciere autopulente e piena di materiale. Lu venne a conoscenza di me per l’amore che ho nel pellet Austriaco. Con il tempo Nicola lo conosciuto meglio e anche lui mi ha detto molte cose della sua stufa. Stufa bella, funzionale e molto particolare… peccato che chi gli pulisce la stufa si inventa che il pellet che bruciano in Austria è più buono del pellet che fanno arrivare in Italia. Rispiego il concetto perché ha dell’assurdo… questo centro di assistenza per non ammettere che non sa come giustificare il problema della stufa si rifugia nel pellet. Nicola che vuole comprare pellet sicuro gli ha fatto vedere il pellet che aveva stoccato. Il tecnico visto il pellet dice che gli austriaci fanno la linea di pellet per l’Italia e una per l’Austria.

In Austria si vive meglio perché invece di farsi le pippe hanno le case chiuse e non abusive!
Non fanno lo stesso sacchetto in due modi per dare a uno quello buono e all'altro quello meno buono.

Per essere educato ho omesso risposte a riguardo, anche perché avevo già litigato con questo individuo per una faccenda sui tubi… Dopo anni, sono venuto a conoscenza che la casa madre austriaca a detto a questo di cambiare lavoro…

Ho goduto come un sedicenne che va a casa della propria morosa e lei gli fa la sorpresa di essere sola in casa, senza genitori! Senti anche tu la libidine?

Va be ora calma gli ormoni e torniamo al pellet. Questo sacco è stato creato per tutelare il cliente e metterci un assistenza che ti copra in modo approfondito.

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La stufa con la ruota di scorta

Dopo un inverno freddo, con temperature rigide molti clienti si sono trovati con stufe sporche, croste nel braciere e assistenti che sono diventati professori.

Ti sei mai chiesto se c’è qualche collegamento tra crosta e freddo?

O magari tra tubi e crosta?

Sicuramente una cosa che ti farà male è chiamare chi ti ha venduto il pellet e sentirti dire che quel pellet non ha mai dato problemi, di chiamare qualcuno che ti controlli la stufa o di portare pazienza… mettendoti un maglione in più.

Chiami il tecnico

Poi chiami il tecnico e ti dice che il tuo pellet non è certificato!

Come fare quindi a salvare capre e cavoli?

Trovare tutto in uno!

IL PELLET ASSISTENTE PER UN PULITO SORPRENDENTE!

Ricordati anche che ci sono 2 tipi di crosta, una fatta per colpa della stufa e una colpa del pellet! Per saperle riconoscere registrati qua dalla parte che ti faro sapere come riconoscerle!

 

 

Pellet Austriaco Prodotto in Romania

Pellet Rumeno spacciato per Austriaco

Cosa c’è di più brutto di comprare una cosa (pellet), invitare i tuoi amici, dire al tuo amico “HO COMPRATO IL PELLET AUSTRIACO A UN PREZZO ESAGERATO” e poi lui ti dimostra che in realtà è rumeno?

Io non ho niente contro loro anche perché…

In passato sono stato fidanzato con una spogliarellista, una di quelle ragazze che lavora in una lap dance. Il tutto è nato per caso!

Una sera di marzo del 2004 io e il mio amico Francesco stavamo tornando da una discoteca e visto che l’orario non era ancora da leoni da Colosseo,  mi convinse a rientrare in una lap dance dopo 5 mesi. Avevo deciso di non entrare più in quei posti perché mi ero preso una cotta di una ragazza vicino alla mia classe.

Non è che mi aveva convinto ma obbligato ad entrare (ero in macchina con lui o stavo al freddo oppure entravo)! Quella sera però successe una cosa insolita.

Appena entrato mi passò vicino una ragazza (che secondo me aveva la mia età quindi 19 anni) con dei lineamenti molto attraenti, non alta, che mi colpise in modo immediato.

Dato che non mi piace spendere soldi per pagare una persona che faccia finta che io gli piaccia, mi misi in un angolo in modo che non mi notasse. Pur troppo quella sera nevicava e pur essendo sabato all’interno del locale eravamo in pochi e tra questi pochi gli unci al di sotto dei 25 anni eravamo io e Francesco. Di conseguenza si avvicino a noi. Conoscendo un pò le statistiche di questi posti mi ero già messo dei paletti. Ci avrei provato solo se:

  • non era di Milano
  • non era spagnola
  • aveva meno di 29 anni

Non so se dirti fortunatamente o sfortunatamente ma rientrava nei parametri. Quindi decisi di provare a tirare la moneta. Il mio amico Francesco mi aveva insegnato una tecnica e quindi la misi in pratica. Fatto sta, che dopo un mese circa incominciai ad uscire con questa in modo continuo come dei fidanzati. In Italiano corretto non so se si dice morosi.

Non sono uno che riesce a fare le cose di nascosto anzi se ho un trofeo, mi piace vantarmene. Ricordo una sera che la portai nella birreria che frequentavo spesso. Mi misi al bancone con lei e arrivarono subito dei conoscenti (che sapevano di questa ragazza) e questi incominciarono a fare di tutto per potersela rimorchiare, offrivano da bere a lei (anche a me), la invitavano in discoteca, rose e tutto per fare i marpioni. Non ho mai riso tanto come quella sera. Lei era vestita (stranamente) con tacchi a spillo e minigonna… gli ormoni di questi erano incontenibili.

Passata la serata andarono nel locale per chiedergli quanto costava la serata con lei (ma una lap dance non è obbligata ad accettare) e presero il picche!

Ovviamente questi non ammisero mai di entrare in un posto del genere e prendere cicchetto ma non solo, davanti alle morose nuove non ammettono che hanno avuto gli ormoni in super salita per una ragazza Rumena!

Lap dance e Pellet!

Spesso ti sarà capitato di comprare pellet che ti è stato venduto per Austria e invece è Romania. Il punto su questo non è andare subito a parlare di buono o non buono ma di un fatto etico molto importante e di rispetto.

Per me questa è una frode perchè a nessuno piace prendere una cosa con un determinato valore e poi scoprire che in realtà ne ha un altro. Immaginati di andare a comprare una macchina di 30.000km e poi in realta ne ha 130.000. Come ti sentiresti?

Se dice bene ma tanto fa lo stesso è perché nella vita ti hanno già fregato tante volte e ormai hai buttato il ferro a fondo ma non pensare al passato e prenditi LA TUA RIVINCITA.

Ora puoi ESSERE più informato

Ora tramite il mondo di CeZe ti voglio dare il modo di essere più informato possibile e non farti fare la figura di uno che disprezza e fa la figura dell’ipocrita.

La cosa che mi fa ridere è che tutti questi che parlano di pellet finto austriaco, che fanno tanto i razzisti con il pellet e poi si vantano di cornificare la moglie con ragazze rumene di 25 anni!

 Ecco tutti i Perché!

Ti vendono pellet per austriaco vergognandosi di dire che è rumeno ma poi si vantano al bar di fare la corna alla moglie con una rumena di 25 anni.

Si vergognano tanto di bruciare pellet Rumeno e di ammettere chiaramente che è stato prodotto in Romania ma poi in realtà non si vergognano di tradire la moglie di nascosto con una ragazza rumena (più furba di loro) che gli spenna i soldi dal portafoglio ad ogni sorriso che gli fa!

Sia chiaro che io non disprezzo rumeni o austriaci anche perchè in passato ho avuto una relazione di circa un anno con una ragazza rumena, tra le altre cose lavorava in una lap dance (spogliarellista). Diciamo che non risco a tenermi tante cose nascoste e per questo motivo te la racconto.

IL fatto che comunquè è importante è che io non mi sono mai vergoniato di come ho conosciuto lei, dove l’ho conosciuta e non ho mai nascosto questo. Non ho mai detto che fosse diversa da quello che faceva anzi anche se facevo la figura del puttaniere (anche se non pagavo) me ne frego!

Non ci riesco proprio

A raccontarti palle fotoniche non ci riesco… quindi se vuoi sapere più informazioni serie sul pellet… fatti avanti

Scopri come non avere pellet falso in casa

Solo mettendo la tua mail qua puoi finalmente essere sicuro di quello che compri. Tutto il resto è banalità!

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Pellet prestagionale 2017

Pellet in prestagionale 2017

Quando è marzo incominciano ad allungarsi le giornate, la temperatura si innalza, il pellet si consuma di meno, si abbandonano guantoni da pugile e caschi da sci.  Ma questo in Italia e non in tutta Europa. invece? Se già vai in Austria, Polonia e Russia le temperature sono ancora belle rigide.

Aggiornamento da leggere prima di intraprendere   frettolose conclusioni

Il pellet è meglio comprarlo quando è il momento giusto! E quando è il momento giusto?

Il momento giusto è quando a gli altri non serve, quando non sono costretti a comprarlo perché non si scaldano, quando i magazzini hanno bisogno di svuotarsi! Tutto questo pretende che non c’è mai una linea fissa o a una data precisa. Parliamo dell’inverno 2016/2017 un inverno difficile, dove c’è stato un settembre con un ondata di fresco improvviso, poi caldo fino a dicembre, freddo artico per 40 giorni e poi improvvisamente caldo.

Mi ricordo a dicembre che ho utilizzato la tuta da bici primaverile perché con quella invernale sudavo troppo e non riuscivo a pedalare. Dopo natale è partito il freddo e mi ricordo la corsa al mattino con un bel -10.

Quando fa freddo fuori cosa succede?

Il freddo di gennaio ha aumentato tanto il consumo di pellet. Ho notato che in esposizione, dove è montata una Stufa a pelle Monia della superior, la temperatura nell’ambiente non riusciva a sorpassare i 22° contro i 26° che vengono raggiunti quando fuori c’è da 5 gradi in su. Non è solo la temperatura minima che raffredda ma anche la temperatura media che c’è in una giornata. Più la temperatura media è bassa più ci vogliono calorie all’interno per tenere caldo. Questo consumo molto più alto del solito ha portato molti magazzini italiani a rimanere senza pellet, creando scarsità, paura di restare al freddo e i commercianti ad aumentare gli acquisti il più possibile.

Mi ricordo di rivenditori che venivano in azienda per comprare il più pellet possibile, supplicandomi di darglielo perché erano senza. Ma poi il caldo più assoluto che ha creato una giacenza improvvisa di pellet.

Qualcuno ora azzarda a parlare di pre-stagionale

In questi giorni molti clienti affezionati mi chiamano per chiedere se è ora il momento per comprare il pellet perché qualcuno ha iniziato a fare sconti… Ma non è cosi.

Ora in Europa fa freddo e a marzo il profumo di prestagionale è ancora rinchiuso nei fiori sommersi di neve. Quindi prima si deve aspettare che si sciolga la neve e che almeno parta la primavera.

Il freddo ha svuotato i magazzini

Erano anni che non capitava l’attesa dei camion. Nel 2016 pagavo il pellet e dopo 2 giorni c’era il carico. Ma nel 2017 è capitato anche che mi facessero aspettare 20 giorni prima di farmi caricare.

Per questo sono nate le giacenze!

Ora chi ha giacenze di pellet prova a convincerti di comprare ora il pellet per spostare un acquisto errato nel tuo garage e tu ti ritroverai aver pagato il pellet a un prezzo alto perché il rivenditore che ti consiglia di comprare il pellet a inizio marzo cerca di liberarsi di un suo problema… quale?

Prezzo sbagliato e pellet scadente…

Pellet scadente. Si esatto scadente… perché oltre ad esserci poco pellet non tutto è buono…

Quando vai al mare il 15 di agosto, solitamente gli hotel sono tutti full, specialmente quelli che lavorano bene.

Meglio ancora è il ristorante al sabato sera.

Al sabato sera escono:

  • i ragazzi che durante la settimana non escono
  • i lavoratori che hanno la moglie stanca (questi scelgono all’ultimo minuto)
  • le coppie che devono farsi perdonare del le uscite del venerdì
  • gli abituati del sabato
  • e chi alla domenica mattina stanno a letto e approfittano del sabato per stare fuori.

Quindi esce una marea di gente a mangiare. Mi è capitato di andare in un posto e trovare il locale vuoto al sabato, ma il servizio è stato scadente e il cibo di bassa qualità… ora il locale è chiuso.

Oppure anche di andare dal mio solito ristoratore… al sabato ha super pieno e il tutto è andato bene solo che mi sono dovuto munire di pazienza superiore al normale…

Insomma nei momenti di caos ti trovi meno oppure anche scarsa qualità ma dopo ti troveresti avanzi (se vai da chi ha lavorato poco al sabato). In altre parole non c’è più il pesce fresco….

Con il pellet è uguale. Le fabbriche che consegnavano a prezzi bassi a febbraio è perché non lavorano bene e peggio ancora quelle che consegnavano in tempi record sono quelle che non le vuole nessuno. Ti parlo del febbraio 2017.

Ora, se tu hai del posto e non sei senza pellet, ti consiglio di mettere la tua mail qua sotto e aspettare che ti aggiorniamo per quando dovrai fare l’acquisto… per il prossimo inverno! Se invece vuoi essere spennato … stai fermo