pellet contaminato a varese

Pellet a Varese con notizia BOMBA

Scopri come avere il pellet a soli 3€, per il 2017, senza avere sicurezze anche se rischi di morire di asfisia!

Quando ogni cittadino pensa di essere il più furbo, pensa al solo risparmio, pensa di poterlo mettere nel culo a tutti, prima o poi inciampa e si fa molto male. Ma peggio ancora fa del male alle brave persone vicino a lui!

Ovviamente se parli con quelli che hanno ritirato questo camion, parlano da ingenui:

ci avevano detto che era tutto regolare, non sapevamo niente di questo, eravamo allo scuro di tutto

Queste sono le frasi classiche degli acquirenti di bilici diretti, che fanno gruppi per cercare di risparmiare perchè non si fidano di chi gli vive vicino o di chi è un professionista.

Riescono a risparmiare 30€ in un anno!!!!

Da tantissimi anni mi sono schierato dalla parte della sicurezza e ho sposato l’Austria per essere sicuro di fare del bene alle famiglie.

Purtroppo non è tutto così

In passato, anche io ho sperato nel trovare un prodotto più economico, più facile da vendere, dove si potesse guadagnare, ma non c’è sicurezza. Quando il prodotto costa poco ha dei rischi e uno di questi è il pellet contaminato.

A Varese viene fermato prima che arrivino dei danni irreparabili!

Il problema è che quelli che comprano questo pellet, se ne fregano di chi c’è intorno.

Se ci sono genitori con i loro figli, magari con bambini piccoli. La loro ossessione non è fare le cose meglio degli altri.  LA LORO OSSESSIONE è quella di poter dire, “sono più furbo di te perchè conosco quello dell’est che mi fa un piacere”

Ti puoi fidare di uno che fa tutto in modo losco e va a rubare in casa delle persone?

Io non ho mai trovato uno che mi facesse un piacere solo perchè lo conoscevo. Posso dirti che le fabbriche con cui ho lavorato hanno dimostrato serietà e c’è stato uno scambio di piaceri.

non mi hanno fatto piaceri perchè mi conoscevano ma perchè C’E’ UN RAPPORTO!

E secondo te quelli hanno un rapporto? Hanno dignità?

Sono pronti a rubarti anche le mutande sporche, è nel loro dna! La guardia di finanza ha scovato un semplice caso, ma sai quanti che ce ne sono?

quando i clienti pagano il pellet pochissimo…

Ora con questo caso è ancora dimostrato del perchè si trovi il pellet a poco.

Non perchè è un affare ma perchè è un rifiuto da smaltire. Dovrebbero loro pagare per smaltirlo e invece trovano lo stupido di turno che PAGA PERCHE’ e’ convinto di aver fatto L’AFFARE!

Cosa c’è da fare ora?

Ora, visto che hanno risparmiato così tanto, io non accuserei solo i produttori di questo pellet dannoso, ma farei pagare il danno anche ai cittadini, gli importatori che hanno tenuto in piedi questo meccanismo perchè non sono sfortunati ma se la sono cercata!

 

http://www.varesenews.it/2017/05/guardia-di-finanza-sequestrate-tonnellate-di-pellet-nocivo/622652/

Metti la tua mail per sconfiggere che ti vuole rovinare la vita

Metti la tua mail per entrare nella member ship di chi vuole bruciare sano, al momento giusto, senza rischi anche se gli altri si credono più furbi!

privacy We value your privacy and would never spam you

 

Sei un centro assistenza delle stufe a pellet? Leggiti una regola fondamentale!

PELLET: il capro espiatorio di una assistenza scadente

Solo i centri di assistenza migliori hanno il coraggio di leggere questo!

Leggendo questo articolo dimostri di essere un passo superiore nei confronti dell’assistenza che gira per le case dei cittadini. Ehi dico proprio che hai coraggio e volontà nel voler migliorare per i tuoi clienti. Sì perché solitamente i manutentori delle stufe a pellet che girano per le case cercano di fare le cose nel modo più veloce possibile, timbrare il libretto e poi andarsene a casa. Ovviamente tutto questo facendosi pagare! Soni bravi quando tutto va bene, quando tutto fila liscio, ma quando il problema è più grosso di una semplice candeletta bruciata, non sanno più come andarcene fuori e danno la colpa al pellet.

Leggi la prima cosa importante

Un problema che nasce sulla manutenzione delle stufe è che ci sono aziende che non testano il prodotto, continuano a cambiare ragione sociale, cambiano continuamente i modelli e quindi non hanno una storicità dal prodotto.

Molte stufe e caldaie a pellet sono state vendute con metodi di vendita molto aggressivi, tramite televendite dove viene applicato un linguaggio ipnotico e solo che tu lo guardi per 2 minuti, se non te ne rendi consapevole, cadi nella tentazione di chiamare. Una volta chiamato ti mandano a casa un venditore di assalto (che fino al giorno prima vendeva aspirapolveri tarocchi della folletto) e promettono di darti sacchi di pellet in omaggio, più l’installazione, più la spogliarellista che ti monta la stufa più altro pellet per 2 anni.

non ti viene spontanea la domanda: MA COME FANNO?

Fanno il mestiere più semplice: Rubano! Lascia che ti spieghi il gioco…

  1. comprano stufe schifose
  2. non le pagano tutte con la scusa che non vanno bene
  3. non creano centri di assistenza
  4. ti promettono mari e monti perché sanno già che dopo 2 anni saranno scomparsi

Così facendo riescono a piazzarti una stufa a pellet marcia in casa. E poi chi si è visto si è visto.

Ascolta bene cosa era successo a Paolo

Paolo aveva comprato la stufa a pellet negli anni boom. Lo aveva fatto su un mercato. Paolo è molto intelligente e gli piacciono le cose fatte bene. Il suo vicino di banco sul mercato gli aveva raccontato la solita storia dell’ azienda piccolina che, non facendo tutte le carte burocratiche perché piccola, si concentrava sulla qualità e avendo pochi dipendenti riusciva a fare degli ottimi prezzi.

Paolo dopo 2 mesi restò al freddo perché non cadeva più il pellet. E sai perché? Perché gli ingranaggi che facevano girare la coclea erano di plastica. Paolo ha tenuto quella stufa per 3 anni e poi l’ha buttata via perché si sentiva un “vu-cumprà” perché aveva una stufa marcia.

ma non solo

Chi gli avrebbe cambiato l’ingranaggio era un giardiniere che a tempo perso si dedicava alla manutenzione delle stufe. Sinceramente: ti faresti controllare le emorroidi da uno tornitore??? Sai come ti ridurrebbe l’ano?????

Anche il cliente a volte non fa le cose giuste

Un cliente che si compra una stufa con una marea di pellet regalato, senza alcun controllo della canna fumaria, è un imprudente; una buona parte di colpe le ha pure lui. Oltre a quello ci aggiungo anche che chi gli ha venduto la stufa gliela avrà venduta come una stufa d’oro, indistruttibile e senza bisogno di manutenzione. Quindi capisci a me che avrai una dura lotta

Hai ragione, non puoi perdere tempo

Se pensi a tutto il tempo che devi dedicare per fargli la manutenzione, a smontare la stufa ed andare a lavorare per prendere solo pochi euro hai ragionassimo a fare le cose in modo veloce e indolore. Timbrare solo il libretto e scrivere qualche escamotage per non perdere troppo tempo.

Dato però che sei arrivato fino a qua, significa che ti farebbe molto male avere sulla testa una denuncia per aver timbrato una stufa senza averla pulita in modo approfondito.

Ti racconto cosa mi è successo in modo diretto. Avevo venduto una stufa a Salò; la signora non voleva assolutamente arrivare a tetto finale con il terminale della canna fumaria. L’installazione era a norma, sicura per tutti, solo che non arrivando a tetto non ci sentivamo di dare la conformità.

La legge è chiara: chi installa deve lasciare la dichiarazione, è un obbligo!

Noi avevamo rifiutato il lavoro, la signora era gentilissima e disponibile. Ci supplicò di fare il lavoro senza conformità! Tutto a posto fino a quando la bastarda non ci ricatta di dargli la conformità perché altrimenti avrebbe portato i filmati dell’installazione in tribunale. Non ha nemmeno chiamato lei, ma è l’associazione consumatori! Questi ci hanno controllati per filo e per segno e vedendoci seri, ci hanno proposto di andare a riprendere il materiale e chiudere il buco. Dato che la signora però aveva bisogno di una stufa, abbiamo lasciato il lavoro della canna (ci sarebbe costato di più chiudere il buco).

Quindi fare le cose così, alla cazzo di cane, ti porta a buttare via tutta la storia della tua azienda!

Immaginati un pellet che ti è fedele

Arrivato qua, ti capiterà spesso di andare a casa delle persone, farti il culo (perché se tu fossi il tipico caldaista che si fa pagare solo il timbro non saresti riuscito a leggere fino a qua) e poi mettono dentro alla stufa del pellet schifoso che ti va a rovinare tutto il lavoro fatto! Andare dai clienti e non dargli una direttiva su cosa fare equivale a essere un assistenza inutile che non sa lavorare e passerai per un ruba soldi.

Quando l’importante è il prezzo continuano a cambiare fabbrica

E’ inutile nascondere che il prezzo è uno dei moventi per l’acquisto, ma devi sapere che ora delle fabbriche famosissime austriache, hanno iniziato ad importare il pellet e non più a produrlo e casualmente riesci sempre a trovarlo a meno.

Queste fabbriche stanno cercando di portare a casa più soldi possibili. Nessuna di queste ti dà l’assistenza e la responsabilità sul pellet. Tu ti ritroverai a dover pagare per colpa di terzi e sarai sputtanato a più non posso!

Quando tu consigli uno di questi pellet passerai per il pirla di passaggio.

Se il cliente brucia Cenere Zero, CeZe, tu puoi fare sogni tranquilli

Per smetterla di perdere tempo, visto che ne hai già poco, devi eliminare il problema alla base. Solo con CeZe puoi delegare la parte finale del tuo lavoro, non ti troverai più nella situazione di non sapere come andarcene fuori da un pellet difettato. Solo con CeZe c’è puoi misurare la qualità del prodotto!

Per aiutarmi a migliorare scrivimi sotto quello che può servirti in aggiunta!

 

Scopri i vantaggi che avrai

Metti qua sotto la tua mail, solo se sei un manutentore con le palle. Non azzardarti a mettere i tuoi dati se sei uno di quelli che crea i problemi scritti sopra!

privacy We value your privacy and would never spam you

 

Quando è meglio comprare il pellet?

Il pellet è la spiaggia di approdo di ogni venditore improvvisato: cercano di farti ingolosire facendoti vedere prezzi assurdi e motivandoti a comprare il pellet solo perché costa poco!

Devi saperlo assolutamente!

La tecnica che ti circonda è quella di farti credere che risparmi quando compri il pellet che costa poco. La realtà è che non conoscendo nulla sul pellet, l’unico modo in cui possono venderlo è quello di abbassare il prezzo.

Il prezzo basso che ti fanno, non è perché te lo svendono ma è perché comprano pellet di merda, senza certificazioni, magari rubato (chi te lo vende potrebbe anche non saperlo) per farti fare il pesce gatto. Ti pescano con un esca.

Ti fanno credere di riempirti la pancia e invece ti fanno morire!

Tu per loro sei solo un pesce da pigliare, sei solo una vittima di prova usata per passatempo che addirittura a volte non gli servi nemmeno perché ti regalano.

Esattamente, ti regalano ad altri!

Navighi su internet, su siti che sembrano delle informative, ma in realtà non sanno nemmeno quello che stanno dicendo. Tu ingenuo, credi che mettendo il tuo nome all’interno di quella scritta lì, imparerai di più, ma invece quello che succede è che il tuo contatto viene venduto ad altri e ti arrivano delle chiamate assurde sul cellulare per venderti luce o gas.

Una volta che lo hai dato sei spacciato!

Non ne uscirai mai più da quel frullatore di contatti.  Il tuo contatto è ormai all’interno di un circolo di venditori d’assalto.

Trovare il cartello sulla strada con scritto “pellet Austria a soli 2,99” è uguale. Ti fanno entrare in un posto che non sanno nemmeno a cosa serve il pellet e che scopo ha per poi venderti gomme, motori o colori ma della tua stufa non sanno niente!

Il modo che hanno costoro di cercare il pellet per te è entrare in una specie di ebay, dove ti viene proposta una lista di pellet in base al prezzo e si compra quello che costa meno!

E tu affideresti la tua casa, la tua famiglia, i polmoni dei tuoi figli a chi cerca di comprare il pellet più bianco, più economico e meno sano? Poi se vedi la tua lampadina che si accende da sola sai già il perché!

Quando versi il sacco di pellet nella tua stufa è impossibile non respirare quello che c’è nel sacchetto. Se quel pellet è radioattivo respirerai un bel po’ di radiazioni!

Poi una volta che quel cartello è sulla strada non lo tolgono più e tu a dicembre vedi ancora la scritta “offerta pellet prestagionale!” A DICEMBRE?

scopri il momento migliore!

Il momento migliore per comprare il pellet, si sa, è APRILE E MAGGIO. Quello  sicuramente è uno dei momenti più favorevoli.

In anni balordi ci sono state anche delle ottime occasioni a marzo o giugno, ma la cosa che posso assicurarti è che Agosto, Settembre e Ottobre sono i più brutti perché, in questo periodo, tutte le cicale si svegliano e si accorgono che vogliono avere la casa calda.

Se proprio non puoi mette il pellet in casa nel momento buono, cerca almeno di farti una scorta per arrivare a novembre e parlando con il tuo rivenditore di fiducia, potrai anche trovare un accordo per non morire povero con la consegna a novembre!

Poi , se nemmeno questa soluzione va bene e lo vuoi ricevere solo a settembre, quando hai smontato la piscina, allora se fossi in te mi accerterei di fissare già ora la consegna per il primo di ottobre, anche pagando di più e mettendomi in garage 15 sacchi di pellet ora, perchè se ad ottobre c’è una burrasca almeno hai già l’arsenale del pellet pronto per l’inverno!

Prima di volerlo a settembre leggiti i rischi altissimi che ci sono

Devi sapere che a tutti piacerebbe ricevere il pellet a settembre, ad avere il garage libero tutta estate e poter risparmiare oppure pagarlo a settembre cosi hai i più soldi per le vacanze. MA QUESTO NON ESISTE!

Con questo tuo desiderio, prenderai molti rischi:

  1. ti faranno gola sul prezzo, motivandoti a fare l’affare ora, facendotelo pagare ora e poi non ti arriva niente (ti rubano i soldi del pellet)
  2. Ti prometteranno la consegna a settembre chiedendoti l’anticipo e poi non ti portano niente
  3. ti promettono consegna allo scarico a settembre, ma a settembre il pellet che ti arriva fa schivo

Quindi la botte piena e la moglie ubriaca fa gola a tutti, ma ci sono dei particolare pericolosi!

Lascia che io ti sveli la tecnica dei super mercati!

Cercheranno sempre di farti entrare con la scusa del prezzo basso, perchè non potranno mai darti niente di più. Nessun controllo aggiuntivo, nessuna garanzia, nessun tipo di scarico personalizzato, nessuna possibilità di fare un programma.

Le ferramenta copiano i supermercati perché i brico li hanno messi in ginocchio e clonano ancor di più cercando di prendere il pellet più economico.

Risparmi sul pellet e ti trovi un topo morto

Ora chiudo questo articolo dicendoti di stare attento quando metti la mail da qualche parte perché ti vogliono solo pescare e non entrare in un posto dove la motivazione è il prezzo basso perché da qualche parte ti fregano e probabilmente è proprio sul pellet.

Il pellet ha un volume troppo grosso perchè qualsiasi centro possa venderlo sotto costo, sanno benissimo che se vendessero lo Styria a 2,99, verrebbe venduto tutto il magazzino in 5 minuti. Allora potrebbero vendertelo per un massimo di 10 sacchi alla volta e quindi lì non avresti più interesse ad entrare.

L’unica mossa che gli resta da fare è quella di prendere un prodotto che costa poco (il come te l’ ho scritto sopra) e farti cadere nella rete lasciandoti solo al freddo!

 

Metti la mail per avere i segreti del pellet

Lasciaci i tuoi dati per avere in regalo i segreti del pellet!

privacy We value your privacy and would never spam you